Como; 28” Ottobre“1999 0re
18,00 Antonio per amore della serata famigliare ascriva il promemoria
dell’unico cuore “Da ventricolare”Verbale d'adunanza famigliare della progenie
Vera della Chiesa Di Gesù Cristo Dei Santi Degli Ultimi Giorni. 147E’ la prima
di questo fine mese se tenuta ieri, Martedì, 27”10”1999 subito dopo i commenti prestigiosi del
principio vangeli, ove s’apriva con la presentazione della parola che veniva
offerto d’Ago Bignami figlio di Maria e Vincenzo Dalmazio, per poi passare
subito nell’immediatezza alla preghiera, tramite la parola la discussione
preliminare del diretto missionario che conduceva in collaborazione
dell’assemblea riverendo con la parola del principio vangelo. tutti
s’esprimevamo alla meglio per affermare la cosa che superlativamente
valorizzasse l’invito a seguire il cammino canto del Signore. l’individuo di
maggioranza s’apparteneva per l’espressione espressa esplicitamente per
ricordare l’importanza del suggellarsi nel tempio di Dio per il matrimonio e
famiglia eterna. per poi riportarla a
terminare in casa stessa, della divinità la cui rimanente persona naturale
libera dal momento del decesso l’anima spirituale che, soggettivamente fratello
del Salvatore s’innalza a rimanere fino al giudizio universale nel mondo degli
spiriti e per ragioni etiche del vecchio e nuovo testamento s’erano
spiritualmente avvisati di porgere l’altra guancia. la sostenne e l’affermano i
stessi ricordi trascritti in parabola nell’iscritto libro antico Mormone
biblico, ove il signore ancora vive e riafferma il principio del Padre Celeste
d’amarlo con tutto il cuore la mente così l’ameremo nei nostri fratelli
immagine vivibile e visiva della verità che offre la parola santissima del Dio
unico e tramite profeti” vedere Lassù, con fede il tangibile Josept Smith.
nell'apertura, di dibattuta chiacchierata, tutti intervenimmo, a volere dei
discepoli suoi, che, così esprimono l’unico cuore da non morire mai e non
lasciano, ne, si devono presentare, spiriti, che, possono nuocere, sulle
Angeliche, anime presentati, all’assemblea, del San Dio lassù. perciò sono
presenti, debitamente convocati tutti i generativi della serata famigliare Ago,
Maria, Vincenzo, Simona, Angela e nipotina, il fratello anch’esso Napoletano,
sei missionari a tempo pieno sono inoltre
presenti nella riunione ufficiale della serata famigliare, i missionari
Americani così dettanti detumescenza a ridurre i numeri delle persone
l’infinito Antonio autore del medesimo stilato verbale, oltre, la famiglia del
vuoto riferito al vocalizzo datato. la
ciascuna parte delle due cavità inferiori del cuore e del cervello;
diversamente alla progenie famiglia innestano la continuazione del Santo Degli
Ultimi Giorni con i tanti nuovi battezzati che presto verranno bagnati come del
resto anch’io non rimarrò ancora allungo asciutto “difficile soggetto”, però, capisce
l’autore se il superfluo è direttamente
cancellato dai cuori contriti. fin qui, opportuno riparlare di Martedì, per
l'ufficialità che, Ago sottolinea di trascrivere questi somiglianti verbali
della vita d’ognuno qualunque e ovunque assente se non riscriviamo quanto sopra
scritto per ricordare il tocco del Maestro. infatti nella chiusura della serata
ci veniva offerta la musica e l’inno dal missionario che senza il tocco del
maestro il violino sembrasse agli occhi dei presenti non voler suonare così si
conferma il superfluo scritto ricominciato d’essa per ricordare i passaggi
salienti della serata santissima e per lo spirito buono vissuto Martedì giorno
della iniziata serata famigliare. la dove, l'adesione era confermato, con
l'appoggio, unanime dei convocati, tutti presenteremo nelle altre serata
famigliare che ci susseguiranno un tema libero basato sui principi vangeli del
Salvatore e profeti con la viva approvazione del simpatizzante unico presente
in questa serata. dell’accordo decisero tutti in particolare approvammo col
sorriso di Dio la proposta o meglio il lettura chiave vangeli l’invito a voler
essere tutti protagonisti senza fare per forza il primo attore nessuno obbliga
a farlo il recital se non e pronto Lui stesso a volerlo realizzare con lo
Spirito Santo indiscusso. d'accordo noi siamo perché presentemente sentiamo il
consolatore spirito messaggero del Padre Celeste che e l’unico Dio vivente a
tutelare la casa da qualsiasi contraddizione o parola di contraffazione che si
potesse venire a presentare o creare durante il loro colloquiare. venisse prima
dello scendere impunemente lo spirito Santo, il relatore doverosamente richiama
l’interlocutrice a passi biblici che, gli vengono assegnati se confermata dallo
spirito Santo il superfluo, e d'obbligo cancellare per zittire alle fesserie
addire e per capirci del proemio scritto, sopra e sotto s'introduce, la parola,
spensierata alla serata famiglia intorno a noi stessi. per la buona riuscita la
parola del cuore afferma sempre sicurezza e sostegno che, non si dimentica dei
cari ricordi precedentemente realizzati da fratelli del sacerdozio che, responsabilmente, con amore e cuore
contrito dibattevano all’assemblea nelle precedente serate e così scrivendo,
per la vera felicità famigliare sia io, che, i missionari vi diciamo che v
vogliamo bene. Ora noi tutti accogliendo
questo documento c’impegniamo a seguire la linea retta da Dio non la mia che
possono anche sbagliare, la sua legge, divina e difficile da eseguire ma la
migliore e rende felice tutti, quei che l'operano a suo nome e fiducia.
fin qui ci troviamo a scrivere sempre da Como; esattamente e spontaneamente
s’ascrivesti la data del 2” Novembre“1999.
per amore soggettivamente giudizievole s’ascrive il tema specifico
offerta nella serata famigliare. l’autore se, la, fa lunga; perché si riconosce
nel promemoria dell’unico cuore “Da ventricolare” Verbale d'adunanza famigliare
della progenie Vera della Chiesa Di Gesù Cristo Dei Santi Degli Ultimi Giorni.
la missionaria ……… a portare il messaggio del vangelo, ma prima d’iniziare per
parlare Lei con Simona figlia di Maria che saluta cortesemente appropriando la
propria gentilezza e forma della buona serata famigliare Vincenzo figlio del
presente Antonio suo padre naturale offre la preghiera di lettura. prima di
questo Martedì dei Morti ci fu l’iniziata serata mese precedente a questo
Novembre che datava esattamente 27”10”1999. subito dopo la preghiera il
commento della missionaria ………. prestigiosa ragazza ama il principale divino
del vangelo, e apre con la benedizione del fratello maggiore Gesù Cristo la sua
presentazione della parola. che gli veniva sentimentalmente con tutto il cuore
unico la forza di far conoscere a tutti l’amore del nostro Signore il Nazareno.
non tralasciava niente a caso tanto vero che dopo alcuni interventi ognuno
degli intervenuti parlava dei libri sacri incollati dallo spirito santo ci
lasciano tutti meditare le parole offerte d’Ago Bignami. che riferisce subito
la sorprendente relazione di Maria sorella di Lazzaro e seguace del Salvatore
che davanti alla sua presenza e della folla chiama l’anima da fuori lo Sceol
ove si trovava Lazzaro dentro la morte e con la parola e la fede della sorella
il Cristo con la volontà del Padre fa la sua prima resurrezione temporanea
sulla terra. Ago Bignami figlio di Maria e Vincenzo Dalmazio, per poi passare
subito nell’immediatezza alla lettura di 3Nefi capitolo 17 dove Gesù invita il
popolo a meditare sulle sue parole in opera alla preghiera, per comprenderle
tramite la lettura ognuno dei presenti fu coinvolto ma non tutti lessero la
parola di Nefi perché iniziando dalla destra la lettura già assegnata in
presentazione Mormone introdusse la parola da tre versetti. ciascuno finendo la
lettura, proprio da me, non dando a motivo della conclusione lettura ai
presenti che si trovava alla sinistra della presentatrice del messaggio serale
e fin qui la mia destra, non lesse ma ebbe la stessa proporzione di conoscenza
e di Spirito. si fece subito vedere un bellissimo film ove s’intravedeva che il
Signore guariva i suoi ammalati e l’angelo custode d’ognuno qualunque ovunque
assente dalla vista dei nostri occhi e pensieri m’istruivano di quel linguaggio
mai scolpito prima di quel momento nel cuore unico. che impara ad avere fede e
crede per davvero che Lui essere sempre vicino ai bisognosi anche la sua
presenza veniva visto in quel momento solo con la mia mente riuscivo a
percepire l’angelo che mi guidava oltre il film dei miracoli il mistero
filosofico del Dio Spirituale con corpo perfetto. sempre avvedersi in mezzo la
parte dell’angolo estremo espressione di purezza e di peccato, perciò s’impara
dalla parabola che chi senza peccato scagliasse la prima pietra. la discussione
della visiva lettura del film non veniva commentato da lasciarmi l’amaro in
bocca ma l’anima era serena sentivo l’angelo custodire la coscienza e la nuova
conoscenza che mi permetteva di capire che il buono non fa discorsi di parte ma
dell’altura direttamente al padre
Celeste. che tutto ama di questa sua stessa creatura niente s’esclude del
figlio amorevole e misericordioso da salvare l’anima propria prima del mistero
l’angelo s’appare. nulla per ognuno qualunque ovunque assente del credere che
il figlio Geova destato dai morti. la missionaria che conduceva in
collaborazione dell’assemblea riverendo con la parola del principio vangelo,
chiusi senza interloquire nuovamente concludeva nel nome del Salvatore Gesù
Cristo. la lezione ove il mistero trascende l’anima spirituale e il corpo naturale
vestito di quella piccola divinità. che ognuno qualunque ovunque non assente
s’apre il cuore che si comanda individualmente col libero arbitrio sente e
intravede la porta dell’Eterno tempo infinito. tutti rimasero stupefatto in
particolare io che sentivo lo spirito fortemente interloquirmi dentro l’anima
dovetti per la forma rispettare la volontà del San Dio lassù l’intelaiatura
strettamente dotata di grande rapporto col ufficio interinato dal Signore che
dura all’infinito e fra noi confidenzialmente intenso la struttura del Padre
Celeste. che l’espressione del meglio
l’affermarsi la cosa superlativamente valorizzato dall’uomo e da altri della Vera Chiesa Di Gesù Cristo Dei Santi
degli ultimi giorni. che in Assemblante giudizio tentano sempre a seguire il
canto del proprio cammino col Signore. l’espressione espresse danno il vero
della lungaggine e spensierata supercalifragilissimechespiralitoso diventa per me modo dell’esplicitante ricordo per suggellarsi i tempi della nostra
infanzia che fanciulla il tempo infinito di Dio nella propria, costituente
famiglia eterna. la chiacchierata, se fatta pesante perciò prendo l’ombrello e
me ne vado a spasso visto che stanco l’autore e fuori piove si saltellasse
subito fuori per vedere palloncini che a terra naturalmente si creano con bolle
d’aria naturale del tempo. per sbizzarrirmi un poco anch’io che solo me ne sto
qui a scrivere lascio che smetto di sognare e torna qui nella reale asciutta
giornata nella speranza che quest'anima presto si prepara a farsi un bagno
nell’acqua santa benedetta dalla Vera Chiesa Di Gesù Cristo Dei Santi Degli
Ultimi Giorni. nella speranza intervenga, la volontà dei discepoli a farmi un
bel bagno prima a me poi a tutta la famiglia di Dio che pure temporaneamente
sulla terra m'apparterrà finché campa il corpo naturale. così s’esprime l’unico
cuore da non morire mai se la fede vince l’incredulo passaggio dell’uomo
peccatore. la speranza apre i nuovi misteri che L’Esule cielo s’esterna per la
terra da purificare le proprie anime ubbidiente a timore dell’eterno spazio suo
Padrone. non lasciano, ne, si devono E’ l’estremo stesso nuocerà lo spirito
imperfetto da presentarlo senza corpo naturale alle tenebre infinite del suo
tempo e l’Angelica anima, del San Dio lassù in pace sempre vivrà. perciò sono
spiritualmente e debitamente coinvolto nel piano di salvezza offerta dalla Maria, Vincenzo, Simona, Ago e in tutti 18 Angeli presenti questo
primo Martedì di Novembre e s’alzato il numero delle presenze pertanto da 14,
siano aumentati di 4 persone l’unità
individuale della maggioranza battezzati. inoltre presente lo spirito Santo che
elegia invisibilmente ma ognuno di qualunque presenza ravviva nella propria
persona l’essenza di questo amore immenso che sente profumarsi di vita Eterna.
diversamente dalla progenie innestiamo
con la natura il cuore ad aprirsi come le narici respirano l’aria dell’amore di
Dio così continuassero le parole del simpatizzante asciutto dai Santi Degli
Ultimi Giorni.’ veramente poco istruito e anche superlativamente “difficile
soggetto”, l’autore, che del superfluo
proprio non riesce a fare a meno del succinto richiamato per essere conciso e
fruttuoso nelle storie mai raccontate e scritte. ci penserà sopra e se Dio
vuole una fantastica storia nascerà in concorso dello Spirito Santo e
direttamente cancellerete i contriti dispiaceri. che senza volerlo questo cuore
provoca in ognuno assente del qualunque ovunque s’ascolta e si legge del suo
che ancora tutto da capire e scoprile il mistero. fin qui, opportuno riparlare
di Martedì, prossima presentazione che ci verrà offerta da Vincendo figlio
d’Antonio l’anziano padre trasferitosi a Como dal relatore prossimo. ufficiale
la sua prossima lettura e io lo già sentito leggere una bellissima storia
scritta con lo Spirito santo il dedicante Padre Celeste Geova Dio si rivelava
in quell’espressione perché testimoniava non solo la poesia che può benissimo
col sentimento aprire nuovi orizzonti. si leggeva l’unico cuore dell’artista il
creatore di tutte le cose visibile e invisibile si percepiva oltre il normale
recepirsi della vita il San Dio Lassù. la sorella Simona, a sottolineare il
suggerimento del fratello <d’Ago > figlio di Maria, d’interpellare per il
momento i battezzati; ma ci saranno delle continue chiamate, anche per riverirsi
nei simpatizzanti. che, se lo desiderano “fare”, possono condurre anche, loro,
la serata famigliare, come giustamente figlio dello stesso Padre Celeste, “una
volta convertito” in <Lui > (l’asciutto prima o poi s’avviene il bagnato)
delle benedizioni santissime della Vera Chiesa Di Gesù Cristo Dei Santi Degli
Ultimi Giorni. per farlo entrare in acqua e trascrivere questi verbali della vita d’ognuno qualunque e
ovunque assente m’incita la simpatia del missionario violinista che meglio
andava questo martedì e direi d’affermare quando sostenuto dal primo verbale
ricordo il tocco del Maestro. infatti alla fine della serata si chiudeva prima
della preghiera di chiusura l’offerta musica che intrecciavano da dentro gli
inni Della Chiesa Di Gesù Cristo Dei Santi Degli Ultimi Giorni. un missionario che senza il tocco del maestro
ancora non riesce bene ad entrare confidenzialmente col violino ma come afferma
il Signore chiedi e ti sarà dato e Lui propizio a chiedere con la preghiera che
questo miracolo avvenga sempre fuor dal mistero il ragazzo uomo impegnativo a
voler superare l’ostacolo della timidezza. che lo frenasse la serata delle sue
ottime qualità; bene! altrettanto fiduciario il missionario, che l’innestava da
dentro quel corpo materiale, il volersi per forza capire dall’uomo amante della
prestigiosissima musica che come alle poche note si cimentasse l’ascolto.
s’elevassero dalle note musicale o dagli accordi il tocco fantasioso del quadro
dipinto in questione con la simbologia di chi autore pennella l’unico verbale
ascritto a parole così prataiolo da trafficare su un campo vasto di pensieri e
parole da darci qualcosa di speciale. come le parole che mi rimangono
personalmente attribuiti allo spirito d’altri buoni artisti, infatti ci davano
a noi presenti il suono che, certamente come lo spirito influisce la coscienza,
ci toccasse persino il conoscente unico e giusto, “il cuore di Dio”. sembrasse
il far tutto da me questo parlare individuale che agli occhi dei lettori si
vuole appannare l’indurre tentazioni per
quando il tempo sociologicamente
tremassero i colori dipinti sopra questo quadro reale che mi vive la
parola diversamente dalla cultura religiosa che s’annullano l’annusarsi del
profumo unico cielo infinito. da non voler suonare così, si conferma il
superfluo scritto, ricominciato, d’essa, per ricordare i passaggi salienti
della serata santissima e per lo spirito buono vissuto Martedì giorno della
iniziata serata famigliare. col quadro individuale si spassa personalmente con
lo scrivente in adatto a scrivere verbali d’adunanza famigliare perché le
serate per Lui rimarranno sempre per l’altura che vive ancora e ci vuole bene e
vuole che il mondo sia sempre migliore. la dove, l'adesione pittoresca del
poeta e similitudine anime dell’artista unico, creassero l'appoggio, del
parlato in scritti comprensivo al quadro generale pitturato dai pennelli unici
da farne mistero nel miracoloso tempio di Dio approvassero unanime i convocati,
stessi, di tutta la dinamica parola ascritta per radunare l’autore lunghe testimonianze
incancellabile nel tempo che vive. come sopra scritto mi ripeto proprio per
fare litanie da candidare nelle altre
serata famigliare da presentare diversamente o lo stesso il susseguirsi
d’argomentazione a tema libero, basati sempre sui principi vangeli de
profeti. l’invito vieni a volerti bene
che l’essere digiunante si porta ad essere protagonisti ma senza per questo
l’attore la vince la parte segnata dall’obbligo si recita se stesso anche se
non si è pronto con lo Spirito Santo s’avvince la vita terrestre perché
indiscussa dal piano divinamente infinito il tempo di Dio, l’amorevole Geova.
d'accordo noi siamo perché presentemente sentiamo il consolatore spirito
messaggero del Padre Celeste che e l’unico Dio vivente a tutelare la casa da
qualsiasi contraddizione o parola di contraffazione che si potesse venire a
presentare o creare durante il loro colloquiare.venisse prima dello scendere
impunemente lo spirito Santo, il relatore doverosamente richiama
l’interlocutrice a passi biblici che, gli vengono assegnati se confermata dallo
spirito Santo il superfluo, e d'obbligo cancellare per zittire alle fesserie
addire. per capirci del proemio scritto, sopra e sotto s'introduce, la parola,
spensierata alla serata famigliare. intorno a noi, stessi litanie; da capire il
perché, “l’autore si scrive così”, come il dettato ricopia le stesse parole,
già riscritte dal super, che, candissero ancora che, vi voglio a tutti bene.
per la buona riuscita la parola del cuore afferma sempre sicurezza e sostegno
che, non si dimentica dei cari ricordi precedentemente realizzati, per propria
volontà in Dio, che, responsabilmente, con amore detta al cuore contrito le
parole che si dibattono in assemblea ora a casa io mi scrivo e vivo la mia
seconda presenza aspettando con gioia la prossima giornata della settimana di
Martedì corrente mese e, come nelle precedenti serate ho scritto il mio vostro
intendimento libero così lo scrivente, liberamente chiude quest’altro verbale
simbolicamente pitturato da variopinti colori. Per la vera felicità
famigliare io, vi ripeto da dire sempre
che ci vogliamo amorevolmente bene c’impegniamo a seguire la linea retta da Dio
non la mia che possono anche sbagliare, la sua legge e divina e difficile da
eseguire ma la migliore e rende felice tutti, quei che l'operano a suo nome e
fiducia, perché tutto questo realmente possibile, s‘eseguiamo l‘operato della
Santissima parola, con „amore“; così dettava la parabola del pensiero
unigenito, <figlio > che, nel tempo, toccasse l‘antico e si, venne per completare,
le sacre scritture del padre celeste e i profeti, perché l‘unica legge perfetta
che, non impedisce il libero arbitrio d‘operare con amore la via del maestro
che conduce s‘eseguiamo verso la perfezione.
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