martedì 3 dicembre 2013

Como; 28” Ottobre“1999 0re 18,00






Como; 28” Ottobre“1999 0re 18,00 Antonio per amore della serata famigliare ascriva il promemoria dell’unico cuore “Da ventricolare”Verbale d'adunanza famigliare della progenie Vera della Chiesa Di Gesù Cristo Dei Santi Degli Ultimi Giorni. 147E’ la prima di questo fine mese se tenuta ieri, Martedì, 27”10”1999  subito dopo i commenti prestigiosi del principio vangeli, ove s’apriva con la presentazione della parola che veniva offerto d’Ago Bignami figlio di Maria e Vincenzo Dalmazio, per poi passare subito nell’immediatezza alla preghiera, tramite la parola la discussione preliminare del diretto missionario che conduceva in collaborazione dell’assemblea riverendo con la parola del principio vangelo. tutti s’esprimevamo alla meglio per affermare la cosa che superlativamente valorizzasse l’invito a seguire il cammino canto del Signore. l’individuo di maggioranza s’apparteneva per l’espressione espressa esplicitamente per ricordare l’importanza del suggellarsi nel tempio di Dio per il matrimonio e famiglia eterna.  per poi riportarla a terminare in casa stessa, della divinità la cui rimanente persona naturale libera dal momento del decesso l’anima spirituale che, soggettivamente fratello del Salvatore s’innalza a rimanere fino al giudizio universale nel mondo degli spiriti e per ragioni etiche del vecchio e nuovo testamento s’erano spiritualmente avvisati di porgere l’altra guancia. la sostenne e l’affermano i stessi ricordi trascritti in parabola nell’iscritto libro antico Mormone biblico, ove il signore ancora vive e riafferma il principio del Padre Celeste d’amarlo con tutto il cuore la mente così l’ameremo nei nostri fratelli immagine vivibile e visiva della verità che offre la parola santissima del Dio unico e tramite profeti” vedere Lassù, con fede il tangibile Josept Smith. nell'apertura, di dibattuta chiacchierata, tutti intervenimmo, a volere dei discepoli suoi, che, così esprimono l’unico cuore da non morire mai e non lasciano, ne, si devono presentare, spiriti, che, possono nuocere, sulle Angeliche, anime presentati, all’assemblea, del San Dio lassù. perciò sono presenti, debitamente convocati tutti i generativi della serata famigliare Ago, Maria, Vincenzo, Simona, Angela e nipotina, il fratello anch’esso Napoletano, sei missionari a tempo pieno  sono inoltre presenti nella riunione ufficiale della serata famigliare, i missionari Americani così dettanti detumescenza a ridurre i numeri delle persone l’infinito Antonio autore del medesimo stilato verbale, oltre, la famiglia del vuoto riferito al vocalizzo datato.  la ciascuna parte delle due cavità inferiori del cuore e del cervello; diversamente alla progenie famiglia innestano la continuazione del Santo Degli Ultimi Giorni con i tanti nuovi battezzati che presto verranno bagnati come del resto anch’io non rimarrò ancora allungo asciutto   “difficile soggetto”, però, capisce l’autore  se il superfluo è direttamente cancellato dai cuori contriti. fin qui, opportuno riparlare di Martedì, per l'ufficialità che, Ago sottolinea di trascrivere questi somiglianti verbali della vita d’ognuno qualunque e ovunque assente se non riscriviamo quanto sopra scritto per ricordare il tocco del Maestro. infatti nella chiusura della serata ci veniva offerta la musica e l’inno dal missionario che senza il tocco del maestro il violino sembrasse agli occhi dei presenti non voler suonare così si conferma il superfluo scritto ricominciato d’essa per ricordare i passaggi salienti della serata santissima e per lo spirito buono vissuto Martedì giorno della iniziata serata famigliare. la dove, l'adesione era confermato, con l'appoggio, unanime dei convocati, tutti presenteremo nelle altre serata famigliare che ci susseguiranno un tema libero basato sui principi vangeli del Salvatore e profeti con la viva approvazione del simpatizzante unico presente in questa serata. dell’accordo decisero tutti in particolare approvammo col sorriso di Dio la proposta o meglio il lettura chiave vangeli l’invito a voler essere tutti protagonisti senza fare per forza il primo attore nessuno obbliga a farlo il recital se non e pronto Lui stesso a volerlo realizzare con lo Spirito Santo indiscusso. d'accordo noi siamo perché presentemente sentiamo il consolatore spirito messaggero del Padre Celeste che e l’unico Dio vivente a tutelare la casa da qualsiasi contraddizione o parola di contraffazione che si potesse venire a presentare o creare durante il loro colloquiare. venisse prima dello scendere impunemente lo spirito Santo, il relatore doverosamente richiama l’interlocutrice a passi biblici che, gli vengono assegnati se confermata dallo spirito Santo il superfluo, e d'obbligo cancellare per zittire alle fesserie addire e per capirci del proemio scritto, sopra e sotto s'introduce, la parola, spensierata alla serata famiglia intorno a noi stessi. per la buona riuscita la parola del cuore afferma sempre sicurezza e sostegno che, non si dimentica dei cari ricordi precedentemente realizzati da fratelli del sacerdozio   che, responsabilmente, con amore e cuore contrito dibattevano all’assemblea nelle precedente serate e così scrivendo, per la vera felicità famigliare sia io, che, i missionari vi diciamo che v vogliamo bene. Ora noi tutti accogliendo questo documento c’impegniamo a seguire la linea retta da Dio non la mia che possono anche sbagliare, la sua legge, divina e difficile da eseguire ma la migliore e rende felice tutti, quei che l'operano a suo nome e fiducia. fin qui ci troviamo a scrivere sempre da Como; esattamente e spontaneamente s’ascrivesti la data del 2” Novembre“1999.  per amore soggettivamente giudizievole s’ascrive il tema specifico offerta nella serata famigliare. l’autore se, la, fa lunga; perché si riconosce nel promemoria dell’unico cuore “Da ventricolare” Verbale d'adunanza famigliare della progenie Vera della Chiesa Di Gesù Cristo Dei Santi Degli Ultimi Giorni. la missionaria ……… a portare il messaggio del vangelo, ma prima d’iniziare per parlare Lei con Simona figlia di Maria che saluta cortesemente appropriando la propria gentilezza e forma della buona serata famigliare Vincenzo figlio del presente Antonio suo padre naturale offre la preghiera di lettura. prima di questo Martedì dei Morti ci fu l’iniziata serata mese precedente a questo Novembre che datava esattamente 27”10”1999. subito dopo la preghiera il commento della missionaria ………. prestigiosa ragazza ama il principale divino del vangelo, e apre con la benedizione del fratello maggiore Gesù Cristo la sua presentazione della parola. che gli veniva sentimentalmente con tutto il cuore unico la forza di far conoscere a tutti l’amore del nostro Signore il Nazareno. non tralasciava niente a caso tanto vero che dopo alcuni interventi ognuno degli intervenuti parlava dei libri sacri incollati dallo spirito santo ci lasciano tutti meditare le parole offerte d’Ago Bignami. che riferisce subito la sorprendente relazione di Maria sorella di Lazzaro e seguace del Salvatore che davanti alla sua presenza e della folla chiama l’anima da fuori lo Sceol ove si trovava Lazzaro dentro la morte e con la parola e la fede della sorella il Cristo con la volontà del Padre fa la sua prima resurrezione temporanea sulla terra. Ago Bignami figlio di Maria e Vincenzo Dalmazio, per poi passare subito nell’immediatezza alla lettura di 3Nefi capitolo 17 dove Gesù invita il popolo a meditare sulle sue parole in opera alla preghiera, per comprenderle tramite la lettura ognuno dei presenti fu coinvolto ma non tutti lessero la parola di Nefi perché iniziando dalla destra la lettura già assegnata in presentazione Mormone introdusse la parola da tre versetti. ciascuno finendo la lettura, proprio da me, non dando a motivo della conclusione lettura ai presenti che si trovava alla sinistra della presentatrice del messaggio serale e fin qui la mia destra, non lesse ma ebbe la stessa proporzione di conoscenza e di Spirito. si fece subito vedere un bellissimo film ove s’intravedeva che il Signore guariva i suoi ammalati e l’angelo custode d’ognuno qualunque ovunque assente dalla vista dei nostri occhi e pensieri m’istruivano di quel linguaggio mai scolpito prima di quel momento nel cuore unico. che impara ad avere fede e crede per davvero che Lui essere sempre vicino ai bisognosi anche la sua presenza veniva visto in quel momento solo con la mia mente riuscivo a percepire l’angelo che mi guidava oltre il film dei miracoli il mistero filosofico del Dio Spirituale con corpo perfetto. sempre avvedersi in mezzo la parte dell’angolo estremo espressione di purezza e di peccato, perciò s’impara dalla parabola che chi senza peccato scagliasse la prima pietra. la discussione della visiva lettura del film non veniva commentato da lasciarmi l’amaro in bocca ma l’anima era serena sentivo l’angelo custodire la coscienza e la nuova conoscenza che mi permetteva di capire che il buono non fa discorsi di parte ma dell’altura  direttamente al padre Celeste. che tutto ama di questa sua stessa creatura niente s’esclude del figlio amorevole e misericordioso da salvare l’anima propria prima del mistero l’angelo s’appare. nulla per ognuno qualunque ovunque assente del credere che il figlio Geova destato dai morti. la missionaria che conduceva in collaborazione dell’assemblea riverendo con la parola del principio vangelo, chiusi senza interloquire nuovamente concludeva nel nome del Salvatore Gesù Cristo. la lezione ove il mistero trascende l’anima spirituale e il corpo naturale vestito di quella piccola divinità. che ognuno qualunque ovunque non assente s’apre il cuore che si comanda individualmente col libero arbitrio sente e intravede la porta dell’Eterno tempo infinito. tutti rimasero stupefatto in particolare io che sentivo lo spirito fortemente interloquirmi dentro l’anima dovetti per la forma rispettare la volontà del San Dio lassù l’intelaiatura strettamente dotata di grande rapporto col ufficio interinato dal Signore che dura all’infinito e fra noi confidenzialmente intenso la struttura del Padre Celeste.  che l’espressione del meglio l’affermarsi la cosa superlativamente valorizzato dall’uomo e da altri  della Vera Chiesa Di Gesù Cristo Dei Santi degli ultimi giorni. che in Assemblante giudizio tentano sempre a seguire il canto del proprio cammino col Signore. l’espressione espresse danno il vero della lungaggine e spensierata supercalifragilissimechespiralitoso    diventa per me modo dell’esplicitante  ricordo per suggellarsi i tempi della nostra infanzia che fanciulla il tempo infinito di Dio nella propria, costituente famiglia eterna. la chiacchierata, se fatta pesante perciò prendo l’ombrello e me ne vado a spasso visto che stanco l’autore e fuori piove si saltellasse subito fuori per vedere palloncini che a terra naturalmente si creano con bolle d’aria naturale del tempo. per sbizzarrirmi un poco anch’io che solo me ne sto qui a scrivere lascio che smetto di sognare e torna qui nella reale asciutta giornata nella speranza che quest'anima presto si prepara a farsi un bagno nell’acqua santa benedetta dalla Vera Chiesa Di Gesù Cristo Dei Santi Degli Ultimi Giorni. nella speranza intervenga, la volontà dei discepoli a farmi un bel bagno prima a me poi a tutta la famiglia di Dio che pure temporaneamente sulla terra m'apparterrà finché campa il corpo naturale. così s’esprime l’unico cuore da non morire mai se la fede vince l’incredulo passaggio dell’uomo peccatore. la speranza apre i nuovi misteri che L’Esule cielo s’esterna per la terra da purificare le proprie anime ubbidiente a timore dell’eterno spazio suo Padrone. non lasciano, ne, si devono E’ l’estremo stesso nuocerà lo spirito imperfetto da presentarlo senza corpo naturale alle tenebre infinite del suo tempo e l’Angelica anima, del San Dio lassù in pace sempre vivrà. perciò sono spiritualmente e debitamente coinvolto nel piano di salvezza offerta dalla  Maria, Vincenzo, Simona,  Ago e in tutti 18 Angeli presenti questo primo Martedì di Novembre e s’alzato il numero delle presenze pertanto da 14, siano  aumentati di 4 persone l’unità individuale della maggioranza battezzati. inoltre presente lo spirito Santo che elegia invisibilmente ma ognuno di qualunque presenza ravviva nella propria persona l’essenza di questo amore immenso che sente profumarsi di vita Eterna. diversamente dalla progenie   innestiamo con la natura il cuore ad aprirsi come le narici respirano l’aria dell’amore di Dio così continuassero le parole del simpatizzante asciutto dai Santi Degli Ultimi Giorni.’ veramente poco istruito e anche superlativamente “difficile soggetto”, l’autore,  che del superfluo proprio non riesce a fare a meno del succinto richiamato per essere conciso e fruttuoso nelle storie mai raccontate e scritte. ci penserà sopra e se Dio vuole una fantastica storia nascerà in concorso dello Spirito Santo e direttamente cancellerete i contriti dispiaceri. che senza volerlo questo cuore provoca in ognuno assente del qualunque ovunque s’ascolta e si legge del suo che ancora tutto da capire e scoprile il mistero. fin qui, opportuno riparlare di Martedì, prossima presentazione che ci verrà offerta da Vincendo figlio d’Antonio l’anziano padre trasferitosi a Como dal relatore prossimo. ufficiale la sua prossima lettura e io lo già sentito leggere una bellissima storia scritta con lo Spirito santo il dedicante Padre Celeste Geova Dio si rivelava in quell’espressione perché testimoniava non solo la poesia che può benissimo col sentimento aprire nuovi orizzonti. si leggeva l’unico cuore dell’artista il creatore di tutte le cose visibile e invisibile si percepiva oltre il normale recepirsi della vita il San Dio Lassù. la sorella Simona, a sottolineare il suggerimento del fratello <d’Ago > figlio di Maria, d’interpellare per il momento i battezzati; ma ci saranno delle continue chiamate, anche per riverirsi nei simpatizzanti. che, se lo desiderano “fare”, possono condurre anche, loro, la serata famigliare, come giustamente figlio dello stesso Padre Celeste, “una volta convertito” in <Lui > (l’asciutto prima o poi s’avviene il bagnato) delle benedizioni santissime della Vera Chiesa Di Gesù Cristo Dei Santi Degli Ultimi Giorni. per farlo entrare in acqua e trascrivere questi   verbali della vita d’ognuno qualunque e ovunque assente m’incita la simpatia del missionario violinista che meglio andava questo martedì e direi d’affermare quando sostenuto dal primo verbale ricordo il tocco del Maestro. infatti alla fine della serata si chiudeva prima della preghiera di chiusura l’offerta musica che intrecciavano da dentro gli inni Della Chiesa Di Gesù Cristo Dei Santi Degli Ultimi Giorni.  un missionario che senza il tocco del maestro ancora non riesce bene ad entrare confidenzialmente col violino ma come afferma il Signore chiedi e ti sarà dato e Lui propizio a chiedere con la preghiera che questo miracolo avvenga sempre fuor dal mistero il ragazzo uomo impegnativo a voler superare l’ostacolo della timidezza. che lo frenasse la serata delle sue ottime qualità; bene! altrettanto fiduciario il missionario, che l’innestava da dentro quel corpo materiale, il volersi per forza capire dall’uomo amante della prestigiosissima musica che come alle poche note si cimentasse l’ascolto. s’elevassero dalle note musicale o dagli accordi il tocco fantasioso del quadro dipinto in questione con la simbologia di chi autore pennella l’unico verbale ascritto a parole così prataiolo da trafficare su un campo vasto di pensieri e parole da darci qualcosa di speciale. come le parole che mi rimangono personalmente attribuiti allo spirito d’altri buoni artisti, infatti ci davano a noi presenti il suono che, certamente come lo spirito influisce la coscienza, ci toccasse persino il conoscente unico e giusto, “il cuore di Dio”. sembrasse il far tutto da me questo parlare individuale che agli occhi dei lettori si vuole appannare l’indurre  tentazioni per quando il tempo sociologicamente  tremassero i colori dipinti sopra questo quadro reale che mi vive la parola diversamente dalla cultura religiosa che s’annullano l’annusarsi del profumo unico cielo infinito. da non voler suonare così, si conferma il superfluo scritto, ricominciato, d’essa, per ricordare i passaggi salienti della serata santissima e per lo spirito buono vissuto Martedì giorno della iniziata serata famigliare. col quadro individuale si spassa personalmente con lo scrivente in adatto a scrivere verbali d’adunanza famigliare perché le serate per Lui rimarranno sempre per l’altura che vive ancora e ci vuole bene e vuole che il mondo sia sempre migliore. la dove, l'adesione pittoresca del poeta e similitudine anime dell’artista unico, creassero l'appoggio, del parlato in scritti comprensivo al quadro generale pitturato dai pennelli unici da farne mistero nel miracoloso tempio di Dio approvassero unanime i convocati, stessi, di tutta la dinamica parola ascritta per radunare l’autore lunghe testimonianze incancellabile nel tempo che vive. come sopra scritto mi ripeto proprio per fare litanie da candidare   nelle altre serata famigliare da presentare diversamente o lo stesso il susseguirsi d’argomentazione a tema libero, basati sempre sui principi vangeli de profeti.  l’invito vieni a volerti bene che l’essere digiunante si porta ad essere protagonisti ma senza per questo l’attore la vince la parte segnata dall’obbligo si recita se stesso anche se non si è pronto con lo Spirito Santo s’avvince la vita terrestre perché indiscussa dal piano divinamente infinito il tempo di Dio, l’amorevole Geova. d'accordo noi siamo perché presentemente sentiamo il consolatore spirito messaggero del Padre Celeste che e l’unico Dio vivente a tutelare la casa da qualsiasi contraddizione o parola di contraffazione che si potesse venire a presentare o creare durante il loro colloquiare.venisse prima dello scendere impunemente lo spirito Santo, il relatore doverosamente richiama l’interlocutrice a passi biblici che, gli vengono assegnati se confermata dallo spirito Santo il superfluo, e d'obbligo cancellare per zittire alle fesserie addire. per capirci del proemio scritto, sopra e sotto s'introduce, la parola, spensierata alla serata famigliare. intorno a noi, stessi litanie; da capire il perché, “l’autore si scrive così”, come il dettato ricopia le stesse parole, già riscritte dal super, che, candissero ancora che, vi voglio a tutti bene. per la buona riuscita la parola del cuore afferma sempre sicurezza e sostegno che, non si dimentica dei cari ricordi precedentemente realizzati, per propria volontà in Dio, che, responsabilmente, con amore detta al cuore contrito le parole che si dibattono in assemblea ora a casa io mi scrivo e vivo la mia seconda presenza aspettando con gioia la prossima giornata della settimana di Martedì corrente mese e, come nelle precedenti serate ho scritto il mio vostro intendimento libero così lo scrivente, liberamente chiude quest’altro verbale simbolicamente pitturato da variopinti colori. Per la vera felicità famigliare  io, vi ripeto da dire sempre che ci vogliamo amorevolmente bene  c’impegniamo a seguire la linea retta da Dio non la mia che possono anche sbagliare, la sua legge e divina e difficile da eseguire ma la migliore e rende felice tutti, quei che l'operano a suo nome e fiducia, perché tutto questo realmente possibile, s‘eseguiamo l‘operato della Santissima parola, con „amore“; così dettava la parabola del pensiero unigenito, <figlio > che, nel tempo, toccasse l‘antico e si, venne per completare, le sacre scritture del padre celeste e i profeti, perché l‘unica legge perfetta che, non impedisce il libero arbitrio d‘operare con amore la via del maestro che conduce s‘eseguiamo verso la perfezione.            

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