mercoledì 4 dicembre 2013

18carissima

Carissima…

Indirettamente, l’anima della presente cosa, stava alla nostra insaputa; tant’è vero che ci spunta all'improvviso: Il Comparo, Raffaele; con Sua Moglie, la “compara”.Di qui la prima sorpresa mattutina.E’ stata proprio questa in aspettata visita. Impatto vissuto, in antistante la chiesa di San Matteo. Un’altra l'abbiam avuta, subito dopo la Santissima Messa.Di fatto, è stata un'altra vera sorpresa, quella di vedere il Padrino; e la sua consorte “Albanese”, giacché, la propria nazionalità e, l’Albania noi la chiamiamo come in epigrafe del pensiero.<Non conoscendo il nome di battesimo nativo >; e dacché gli Italiani s’esprimono così a questo pensiero e modo la s’indica come “Albanese”.Di qui, senza riscontrare il solito saluto famigliare; in ogni caso finiamole, in breccia le parole con la sequenza svista, giacché, non voluta per costruire dissapori.In tutta direttissima, le continue sorprese vissute: Fiancheggiando, in tutto e per tutta, la bella compagnia.Finite a modo le sorprese, di quell’espressione per scrivere il vero. Ci siamo messi, tutti, in macchina. Non abbiamo perso tempo " ABBRE'SC ABBRE'SC " <svelto svelti >: Immediatamente e, con velocità il motore d’ogni macchina personale si prende la strada e via.Siamo partiti per la campagna, di zia, “Giovanna"; la sua!(A modo di comunicar al meglio il pensiero in corso, d’indicazione, del posto. Ho dimenticato di scrivere che: Il comparato, “d’Antonio” e, la sua; si sono dileguati, in, un patto baleno.Non c’è stato verso!"Nessuna speranza, per esprimerli il miglior invito e, “rispetto”; giacché abbiamo molta stima, per queste due persone.Non gli abbiamo più visti, dopo quella sbendata sbirciata <antistante la chiesa >.Il nostro viaggio ah continuato, in misura promessa:L'itinerario programmato antecedentemente. Di qui è stata grintosa ed entusiasmante…La festosa giornata del mezzogiorno.Dimenticando il vero della quale abbiamo procurato nella compagnia movimentati incidenti. Descritto nella mia inventata parola “Sciokén" precedentemente.<Deteriorata nel pomeriggio, tutta la squisitezza, della pasticciata “mangiatoia” in descrizione dell’abbuffata grandiosa consumata".La novità è stata che non c'è bastata la lezione, piena d’incredibile sorpresa.Ci voleva anche dell'incredibile: Son arrivati dei curiosi! In altre parole sì “scusa”.La verità, di quelle improvvisano la visita.E’ stata che si sono presentati, ed erano interessati, all’acquisto, della campagna.Le stesse persone, sembravano essere interessati ha vendere.Inparticolar modo, la suocera di zio Luigi. Intensissimo volere di “piacere” al libero ingresso; della quale permise i curiosi di prendere contatti, in ogni modo la cosa e le persone erano da me conosciuti.( Famiglia <Pittinicchio >); ad accedere, ah vedere, il terreno, compresa la casetta. Il "sputafuoco”, avveniva e, fece saltare, il patatrac, in difesa, di mio fratello Luigi.Sapete, benissimo; cosa é successo, con il loro ingresso. Reggevate, tutti benissimo della situazione creatosi.Solo io fui sconcertato dal comportamento, ineducato.In opportuno; giacché era stata, la padrona di casa, a concedere il permesso di visitare la campagna. 

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