mercoledì 4 dicembre 2013

42carissimo

Carissima…Cerchi sempre di star meglio degli altri e, di non offendere minimamente nessuno.Non cercar mai di sfiorar, con idee “assurde” la mano degli "Dei".Cerchi sempre di non aver paura; ma porti rispetto a chi ti proteggono, stimalo!Devi solo temerlo e rispettarlo il tuo, “onnipotente”!La domanda appressa già te la fatta una volta, lo zio; ma non importa! Tu sei incredula o credi in un "Dio"personale? Ti ho già ricordato nel passaggio Biblico.Per Mosè:Il qual “universo” appartiene a "DIO; unico padrone di tutte le galassie e, della terra. Rispettarlo e solo un dover da parte dell’uomo.Temerlo sarebbe per chi lo ama un piacere.Per altro; temendolo non può che aiutarci ah “vivere” meglio e sani.Di qui il rispetto delle sue cose; giacché son fondamentali per essere felici noi e far gioire lui.Cerchiamo il meglio dalla vita; giacché facendolo prendiamo imparando a non sbagliare nel modo di come ah fatto l'Affascinante “uomo” Antico. Rinnegando gli "Dei".Inparticolare “Zeus il dio del mare".( Dopo la sua famosa, “vittoria”; c’è stata la caratante della quale ah pesato molto sulla pelle dello stesso autore che fece costruire il cavallo di legno.  Io non so se si poteva pagare con rubini i favori degli dei; ma sa di certo che nella battaglia contro Troia “Ulisse” con il suo gigantesco e ingegnoso cavallo di materiale legnoso guadagnò più dei rubini.In ogni caso le parole oggi son diamanti nascosti tra i pensieri qual illusero qualsiasi chimera del tempo.Di qui, nascondendosi all'interno del cavallo costruito con legname; fugò ogni chimera dell’uomo antico nello spirito moderno.Con i sui guerrieri, "spadaccini”, vinceva la guerra; discreditando “Zeus” E' stata questa mancanza a farsi punire dagli "Dei”… Inginocchiandosi lui alla vera umiltà d’umano; un vero uomo, con scalpore ad “Itaca” e la sua consorte, "Penelope”.Di fatto, il suo ritorno in “Itaca”; gli è stato concesso per le sue moltitudini suppliche: Pregando "Zeus" il "dio, del mare.Naturalmente, tutto questo scritto, in lungaggine della quale romanzerai!E’ stata scritta e messo su quest’impaginatura semplicemente, a dimostrazione d’aver studiato poco in classe.La scuola m’ah dato poco quando per tempo tutto si stabilisce; giacché quand’era momento di farmi crescereSon rimasto piccolo <ignorante > solo per difendermi dai bugiardi dotti, io; ma come dice il libro sacro “coniugando”alla classe della mia scuola.In altre parole il detto degli ebrei, comunica al popol suo; e per chi ah veramente fede.A tutta la gente laica; non è, mai troppo tardi.(Per apprendere e impegnarsi a far meglio); un conciso evento messo “succintamente” ben per te!Di qui i tanti eventi e peripezie della vita d’Ulisse. Consiglio, di farti una ricerca più approfondita; credendoci di più ah! Chi ci ha creato!

"Veramente” ci ha creato "Dio"?

Nessun commento:

Posta un commento