mercoledì 4 dicembre 2013

43carissima

Carissima…Completi le tue conoscenze e, senza travisare lo studio, in quelle vere “convinzioni”; della quale trovi nella dottrina cattolica.Vera paranoia dei nostri tempi "Moderni"; giacché ti sto mettendo nero su bianco.Di qui, voglio finire questo scritto; con una notizia elettrificante.Per quello che può essere la più affascinante scoperta nel pianeta terra. Esattamente sulla “Caucaso”.In altre parole; in una massa di ghiaccio del Monte “Ararat”.Di qui; io sto precorrendo i tempi.Il libro della scritturale versione di Mosé nella “Genesi”.Di qui “lui” raccontava che “Dio”; ordinò a "Noè:Di costruire un'arca lunga 300 cubiti, larghi 50 e, alti 30.(Un cubito equivale a poco più di mezzo metro. L'arca s'incagliò sulla cima dell'Ararat; dove “Noè” l’abbandonò quando le acque si ritirarono. Il libro Sacro sempre secondo le scritture; (dettero "40 giorni di diluvio). La leggenda secondo cui il relitto si trovava sulla “Caucaso".Di qui; le misure son diverse da quelle indicate dalla Bibbia. Ripetendomi, ben:Secondo la "Bibbia”; l'arco di "Noè approdò sul monte "Ararat.Vale oggi la pena di comunicarti della qual “Arca”, sepolta da un masso di ghiaccio. Ah!Per il mio modo di capir la cosa in lettura; dacché io ho parlato di misure diverse, perché pare che ci siano testimonianze affermate da cinque Archeologi Americani, <rapiti >!La "C I A”; ha deciso di rendere pubblica un mistero di cui ignora la soluzione. Fu menzionata dal Babilonese Berossus nel lontano 275 avanti Cristo; poi nel primo secolo dopo Cristo da Giuseppe Flavio e nel tredicesimo tempo da “Marco Polo”.Dopo il rapimento dei cinque Archeologici; dal 1990, la vedetta è inaccessibile.

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