Carissima…Completi le tue
conoscenze e, senza travisare lo studio, in quelle vere “convinzioni”; della
quale trovi nella dottrina cattolica.Vera paranoia dei nostri tempi
"Moderni"; giacché ti sto mettendo nero su bianco.Di qui, voglio
finire questo scritto; con una notizia elettrificante.Per quello che può essere
la più affascinante scoperta nel pianeta terra. Esattamente sulla “Caucaso”.In
altre parole; in una massa di ghiaccio del Monte “Ararat”.Di qui; io sto
precorrendo i tempi.Il libro della scritturale versione di Mosé nella
“Genesi”.Di qui “lui” raccontava che “Dio”; ordinò a "Noè:Di costruire
un'arca lunga 300 cubiti, larghi 50 e, alti 30.(Un cubito equivale a poco più
di mezzo metro. L'arca s'incagliò sulla cima dell'Ararat; dove “Noè” l’abbandonò
quando le acque si ritirarono. Il libro Sacro sempre secondo le scritture;
(dettero "40 giorni di diluvio). La leggenda secondo cui il relitto si
trovava sulla “Caucaso".Di qui; le misure son diverse da quelle indicate
dalla Bibbia. Ripetendomi, ben:Secondo la "Bibbia”; l'arco di "Noè
approdò sul monte "Ararat.Vale oggi la pena di comunicarti della qual
“Arca”, sepolta da un masso di ghiaccio. Ah!Per il mio modo di capir la cosa in
lettura; dacché io ho parlato di misure diverse, perché pare che ci siano testimonianze
affermate da cinque Archeologi Americani, <rapiti >!La "C I A”; ha
deciso di rendere pubblica un mistero di cui ignora la soluzione. Fu menzionata
dal Babilonese Berossus nel lontano 275 avanti Cristo; poi nel primo secolo
dopo Cristo da Giuseppe Flavio e nel tredicesimo tempo da “Marco Polo”.Dopo il
rapimento dei cinque Archeologici; dal 1990, la vedetta è inaccessibile.
Nessun commento:
Posta un commento