Carissima…
Il tuo ragazzo diventerebbe automaticamente il mio
pupillo, di “nipote” acquisito.Di qui ti piacerebbe tutta questa fantasia
emessa da tuo zio in lettera per te e lui.Del quale il pupillo, un giorno sì
legga insieme pure tutta la scritturata dedicata alla “famiglia”.In queste
parole; i pensieri vogliono essere prima d’ogni ricordo.La testimonianza della
vera chiacchierata in fede personale; per i valori di come in epigrafe.Di qui
il giorno dopo…della mia andata in “Solo Voce”; e, per tutto, il tempo che, ti
rubo d’adesso a prima dell’iniziata lettura. In fine, io continuerò, nel mio
intento; e non mi, rimprovero di niente per quel nulla lasciato alla terra.. Le
mie; calzate parole in pensieri delle quali, ormai ti hanno preso bene!Ti sei
fatta trascinare dalle più strabilianti sciocchezze in un mondo di “Solo
Voce”.Pertanto, naviga cammina e sorvola l’incertezza per quell’unica persona
“sana” e di mente naturale. Di qui gli
spiriti son utili ai propri sentimenti; e le tante burlate scritte alla fine
non si stupisce, l’anima di terra e quell’altra tetralogia.(Meno la mia e sua
parte qual son).Di qui purtroppo non c’é più modo di sapere l’opera della tetra
parola bugiarda, in questa mia unica parte divisa con voi.Della qual piace a
chi cazzeggiate.Il vero dell’unico mondo in “Solo Voce; giacché son quattro i
corpi di Dio.In tutta la trinità m’appassiona l’opera di chi uno come me stesso
in lui lei “divina”. Pertanto i numeri di dio son da uno a tre qual fanno il
dramma satirico di quattro in opera del dovuto; giacché, il superfluo non è, lo
stesso dato come anima ebraica.Fin qui, ti faccio presente che è stata mia
l’intenzione di cambiare, il conveniente della cultura greca; poiché elevo io
analogicamente ogni anagogia vestita dello spogliato in “tetra”.Di qui volendo
però scodinzolare la facciata del nostro cammino scondito <in > analogia
del risultato 22 della chimetria.Carissima lascia stare; e non cercar di capire
usciresti pazza, fino alla fine del mondo.Così meglio se stai in quella lettura
succinta della quale s’attrae col passeggiar in questa lettera spezzata dalla
tanta confusione.Pertanto, tra il passeggiar in comunione della lettura.Per la
lettera costruita a farla lunga.Cammina in mente a chi pensa da oggi, al mondo
di “Solo Voce”.Scodinzolando la rivelazione, in questa fine di tutto.Della qual
vivono, logicamente le mie rivelazioni.Manifestando, il mio render “divino” le
cose qual credono.Di qui, capirai, da sola; per nessuno e niente il nulla senza
il tuo, collaboratore, disattento ai sentimenti “umanitari”.Tuo fratello si
stanca subito; almeno di queste fesserie che scrivo.Gli farò una sorpresa, se
ti, continuo il facile dell’equilibrio della vita.Di qui spero in avanti a
questa lettura di star vicino, e ad essere più comprensivo “Luigi”.Il confronto
e d’obbligo se la vita di papà sé salvato, e per la quale non sappiamo ancora
la fine di questa vicina porta che segue il principio dell’Alfalomeco e di
“Solo Voce”.Di qui le loro anime; lì vedo molto diversa a “Luigi”.Qual non è
servita; se anche, rimanendo a leggere con te.Di qui non é cambiato il tono; ma
come tutti mi scrivono comunicando in trilogia greca serve per sopravvivere
satiricamente nello stesso dramma iniziato da lui per finire a noi e alla
moltitudine della gente.Io mi perdo come ogni persona normale; ammesso che son
stato quello che ah fatto soffrir fino ad oggi, nelle domande di questa
lungaggine da preoccupar l’anima del proprio papà.L'intenzione mia e, di
rimanerci tale a chi mi sta lontano dal mondo di “Solo Voce”.
Nessun commento:
Posta un commento