Carissimi…
Spogliarsi, in
un rinfresco, sentimento "famigliare"; e con la mia, fantasia, sentir
per voi ciò della quale vede.Di qui, i tuoi sorrisi.Di qui voi tutti
m’abbagliate; e abbellite le parole qual s’immagina virtualmente con quegli
occhi vigorosi.Di qui non sento ma vedo un sogno mio per voi.Per questo intendo
scrivere fino a descrivere i raggi D’Agosto.Di qui partono i corpi di “Solo
Voce”; in quella ragazza vissuta alla schiettezza, del personaggio
immaginato.Un’abbronzatura smorta”, si vede con gli effetti di stagione. Di qui coloriamo al meglio; questa già
colorata fantasia, “propria”Immettendola dolcemente tra queste parole…Delle
quali, s’avvicinano nella tua “enebiata” bellezza.Di qui, viviamo il sentimento
<naturale >.Per il simpatico e carino ragazzo che m’ahi tu parlato,
quest'estate; "se pur scherzandoci sopra".Possiamo immaginabilmente
appropriar il diritto famigliar.Da generazioni in uguale genitrice; giacché
s’acquisisce la parità dello stesso diritto nella “parentela”.
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