mercoledì 4 dicembre 2013

Carissimi…

Spogliarsi, in un rinfresco, sentimento "famigliare"; e con la mia, fantasia, sentir per voi ciò della quale vede.Di qui, i tuoi sorrisi.Di qui voi tutti m’abbagliate; e abbellite le parole qual s’immagina virtualmente con quegli occhi vigorosi.Di qui non sento ma vedo un sogno mio per voi.Per questo intendo scrivere fino a descrivere i raggi D’Agosto.Di qui partono i corpi di “Solo Voce”; in quella ragazza vissuta alla schiettezza, del personaggio immaginato.Un’abbronzatura smorta”, si vede con gli effetti di stagione.  Di qui coloriamo al meglio; questa già colorata fantasia, “propria”Immettendola dolcemente tra queste parole…Delle quali, s’avvicinano nella tua “enebiata” bellezza.Di qui, viviamo il sentimento <naturale >.Per il simpatico e carino ragazzo che m’ahi tu parlato, quest'estate; "se pur scherzandoci sopra".Possiamo immaginabilmente appropriar il diritto famigliar.Da generazioni in uguale genitrice; giacché s’acquisisce la parità dello stesso diritto nella “parentela”. 

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