Carissima parliamo oggi dei veri e giusti
sentimenti.QPRS:Questionario, “personale”.Di una o più raccolta sentimentale.Io
e mia sorella insistiamo ah dire d’essere genitori alla pari. Vicino alla
verità degli anni 70-80Contemporaneamente cambiati nei sentimenti. Per almeno
messo all’atto il rapporto di trasmissione tra noi due; anche se di poco ma
cambiati il dispositivo.Non è un falso quello che ti scrivo.Il mio
confidenziale scritto; se non altro vuole dichiararti la verità.Per romanzare
il suo modo d’essere migliore.Esternare a capire e farsi rapporto col
comprensibile.Lo so e, sempre difficile non farsi prendere da conflitto
personale e famigliare.Specialmente di quelli religiosi. Dire tutto quello che
senti nel cuore; esternare col piccone in un quadro naturale.D’arare in
particolare sul terreno dei sentimenti famigliare; e, sempre un
errore.Continuare a Piccare; esternando “l’egoismo".La droga s’aggiunge a
questi temi difficili.Per un altruismo mancato e puro.Difficile trattarli; in
questo specifico tema; della quale siano morte, dolce e, sicura.Il ruolo, del
genitore, è preoccupante; se c'è di mezza questa micidiale
"droga”.Eterificare l'eventuale “eutanasia”; indolore alla
"droga.Mitigando l'espressione di quella cultura ancora contadina; per la
storia accaduta a mio figlio Luigi.Oggi mi vedo protagonista.(Per il fatto
stesso che era soltanto un falso); diceria contemporanea in veduta e chiave
“moderna” alla cultura dei giovani. "Eccessiva svista”.(Valutazioni,
appropriato al fatto non criminalizzato giacché niente è stato e nulla
accadeva).La denuncia in forma esclusivamente confidenziale fu palese.Di fatto,
è stato proprio mio cognato “Matteo Troiano” l’intoccabile.I suoi valori hanno
del profumo che al primo in odorino e problema di famiglia scoppierà come la
propria accomunata caldaia.Non quella dei riscaldamenti o della cucina; ma la
vera merla sarà il canto di chi striscia come la puzzola; giacché diversa
d’ogni mio esultante “ragionamento”.Pertanto la loro cacca sviscera nei buoni
sentimenti “montanari”; sapendo a priora che son come i loro figli e fiori
della moglie.Di qui non posso spiegare il meglio; se fossi buona la cacca della
loro cerasa.Io non sento, la puzza ipocrita della quale un giorno sarà vicino a
chi cerca di svuotar tal falso; nella verità.Mi domando sé stata o non è
l’espressione di una semplice “svista”?Di qui senza volervi aggiungere altro in
questo passaggio d’ipocrisia crescente da parte dello stesso…Vi lascio
giudicare ah voi!In ogni cosa della sfida; e di come va:Pensavate a mio cognato
moralmente migliore di chi l’intendono bene.Vedete come lui il falso delle
proprie dicerie.Lui m’annunciato d’avere visto “Luigi” mio figlio, in quelle
condizioni della quale non hanno riscontro né bisogno di parole e scrittura.Il
racconto come una mia compiaciuta scrittura.L’estate era senza parola ma lui
parlava e riferiva; giacché stava finendo il caldo, ed io stavo morendo di
crepa cuore.Il verbo non aveva in portanza poiché andava bene così.Sentivo che
mi sarebbe stato sempre più difficile avvicinarmi a quella realtà virtuale di
(”Cocomainomade” in famiglia).(Confidenze che come dicevo prima; mi aveva fatto
lo zio di tuo nipote Luigi. Fin qui mia cara Michela; mi son rivolta a tua
madre per te che sei e rimani la protagonista delle mie lungaggini lettere
“romanzate”.Essendo falso, non il suo contenuto; ma la propria svista fuor
d’ogni ragione.Convinto lui diceva; della quale aveva visto il mio “Luigi”
buttare la coca per terra.Di qui quando s’accorge della sua presenza, lo zio
l'avvistò.Lui si buttò in una paranoica comprimaria.<Vero "attore"
>.Aveva tra le mani un po’ d'erba quella che usa il 95% dei giovani
d’oggi.Sapete l'effetto che procura tirandolo giù come si tira il fumo di una
sigaretta “sballa”. Sballandosi in una parola corretta, da “sensazione"
inammissibile alla coca, ti pare!”Carica di sorrisi virtuali, ubriachi,
d’oscuri controlli, “normali”.Quest'estate è accaduto esattamente il pasticcio
che ha segnalato nella vita della mia famiglia una vera paura di psicosi e,
“paranoie”.Appurato io più tardi, dopo qualche giorno o settimane non ricordo
bene ma lo presi.Di qui esce tutta la verità.Nel rientro.Al ritorno a casa,
città di "Como".Son stati veramente giorni difficili; e qui mi
rivolgo sempre a mia sorella.Beh!Per tuo nipote non solo!Per me e tutta la
famiglia.Bene!Non volevamo miei cari parenti di Foggia; e mi rivolgo io a tutti
ingenerale.Accettare che Luigi.“Solo”!Per un po’ d’erba avremmo come abbiamo in
seguito nella famiglia tirata tale storia. La percentuale dei giovani che fuma
erba ascisc sono il 927 per mille in ITALIA fascia dai 12 ai 16 anni 80% 16. 21
anni.Fin qui e, facile uscire dal gioco poetico; quando non si è in sintonia
per noi stessi e, per gli altri."Il mondo intero"; dovrebbe essere
poeta di se stesso. Insieme, con voi voglio analizzare uno Slogan della quale
parla sempre mio cognato; Ex “poliziotto” in materia di forma e
professione.Affrettava a dir sempre:L'egoismo vincerà; e vinceremo! Si vince
senza equivoco importante e, vincere non si deve portar fretta alla vittoria.
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