mercoledì 4 dicembre 2013

17carissima

Carissima...
L'intenzione mi prende per prendere in trappola anche tuo fratello.(L'eclettico della famiglia).Usando una parola, che aiuta a definire, lo zimbellatore delle mie determinazioni. Questa figura, attira soltanto i curiosati “purtroppo”; e tu sai di chi parlo!Vero?Il momento propizia a scrivere di tuo fratello; troppo “intelligente” per il mio cappello.Caduto dall'alto "piano di “Solo Voce” fantastico!Di qui con il mondo e le parole della quale sono suggerito, dal “morto”; che non c’è modo di saper ancora se io ci gioco. Col compianto giogo della quale si gira in “Solo Voce”.Manifestar, direttamente con tuo fratello.Di qui mi prende per la semplicità della quale controindica il “fantastico”. Pertanto, come ben sapete; vogliamo meravigliar e, stupire…chi si vuol mettersi in mostra, immaginando di meravigliare il vostro stupore.Di qui magari entro nella vostra anima con lo spirito in corpo della propria carcassa.Sognando l’angelo “Sole” dell’estate in stagioni alla nostra buca bianca.Scrivendo magari, della nostra “estate” 97.Dei belli e, indimenticabili giorni.<Ricordi incredibili >…Di carattere brillanti; fantasiosi.Mi direbbe l'intuito artistico; giacché vero il carattere famigliare.E' stato bello!Non si possono dimenticar, quei giorni…trascorsi insieme.(Passati assieme, agli zii “Luigi”, Vito, Francesco, Mario e il loro fratello della qual son io lo zio “Antonio”), con tutta la famiglia, d’appartenenza. Una miscela, di ricordi quasi avventurosi:La zia Giovanna, nel far la pizza.La zia Pasquina, col pattinare; l’altra “Lucia”, in "s t r i p <STIPTIS >.Di qui senza svestirsi completamente, “levandosi” solamente l'ornamento, di sopra, sfilandosi, il semplice, indumento, di una casalinga di famiglia. Ben assente; per il vero spettacolo Cinematografico.Pertanto, l’intento é stato “puramente” teatral; <vero teatro >.Di uno spontaneo spettacolo, di semplice divertimento, “famigliare”E' stato bello vedere tuo Cugino, “Giuseppe”; il figlio di zio Luigi.Valevole comunicazione spontanea; interpretando, il singolare spettacolo fatto senza nessun copione in lettura della quale si legge lo spontaneismo impersonato dall’individualità “pura”.Il personaggio in vantaggio allo splenduto corpo di “Solo Voce”; giacché assente il dittatore criminale “Itleraniano” <Tedesco >E' stato veramente spassoso.Sorprendendo, di poco il niente, della folla.Della quale nulla presentava dagli animi che non c’erano; ma di molto, dacché tutti quanti gli entusiasti parenti erano presenti.Vero?Noi pensiamo che, ah capacità nascoste lui; giacché son convinto personalmente che tutto quello presentato era inedito prima di quel giorno.Di quel giorno fantastico ricordo che è stato il miglior spettacolo, in tutta la famiglia.Per quell’improvvisata giornata, trascorsa e passato all’insegna, della stessa “famigliarità”.Noi insieme…tu, invece sognavi ed eri assente dai pensieri, in quella giornata; perché pensavi all’amor di “Mario”.Pertanto io ti svegliai da quel sonno profondo; e destata curiosità nel particolar gioco, di memoria.La prima, classificata in tutto il gruppo è stato proprio leiTu!Con la tua sapientona, nella vittoria; e ci fu un trofeo simbolico.In altre parole scrivo, per dirti, che é "forte” la squadra; ma soprattutto che di “troppo” irraggiante, è la tua personalità.Ascriviamo avanti; anche dello zio Luigi con la sua “passione”, il <pallone >. Intanto non dimentichiamo lo zio Vito; con la sua.............il fuoco. Pertanto, abbiamo ancora il cognato, tuo padre, bene!Per l'unico "omonimo" di mio fratello <Francesco” >; della quale, si procacciavano, assieme, raggiungendo le proprie consolazioni (sull'albero di "lamponi) e non per ultimo “concorre” zio Michele.Il suo "dimenamento” per papà e la zia, giacché, tua madre e tutte le altre, si gratificavano “chiacchierando”.In fine zio Mario…Vedi tu! Tuo padre ne, sa, di più; usando l’aggettivo buono!(<musicalmente in giù il superlativo > salito dalle cose e dalla bravissima compagnia.)Mio fratello, il nostro piccolo < Sciokén >; inventato dal mio…Sempre continuo, scopritor di parole nuove.(Introvabile nella nostra ortografia e lingua italiana).Di qui queste parole fanno parte del vocabolario personal <singolar >:Sciokén “lingua puramente parlato da un “Italiano”; D’adesso alla fine del mondo rimane lo stesso significato della quale scrive, per l’infinito tempo; giacché avrei scritto il“Scavezzare”… Nel mio paese Natale avremmo detto:Ragazzo scapezzato; della quale non segue schemi educativi, ne, rispetto, di gerarchia.Ho inventato questa parola, per dimensionare, il comparativo, confrontandolo, nella tripla e non singolare caduta.Un comico esprimerebbe: S’è fatto “male"!Dimmi pure che sono teatrante.Spero “Solo”, di non fare il drammatico; in queste lezioni di vita, puramente personali. Allora, come leggere?Beh!Si è fatto male, “semplice”!Vediamo il raiplè d’immagine all'accaduto inaspettato. Vediamolo alla rallentatore"…era destinato!Non lo so!Bene! Riviviamola davvero, quella giornata. Iniziando dalla mattina del “Ferragosto”; nella quale sera, della stessa giornata.Di qui come ricorda il profeta si può piangere tutta la notte ma il giorno rimane gioioso.Del tanto vero rimase gioiosa, l’anima in quella proseguente mattinata di sole.Un vero (bulinare) di sorprese:Ci fu dato, il divertimento “vero”; ma, anche una disgrazia, mancante, poiché scappata, a secondi, come la luce nella notte.Pertanto giacché scampammo bene il tempo del quale si consumava l’invertito “miracolo”; in un vero mistero trattato di notte per essere scampato a raggiungere il mondo di “Solo Voce”.

Di qui cominciamo ah “dire” dov’eravamo diretti.

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