Carissima…
Tu vuoi che io non scriva le cose a “cuore aperto”
no!Tu vuoi quello che serve per essere felice; bene!Di qui se non ho io la
forza di farlo; e, forse, perché mi manca quella…della quale vien chiamato
dalla vita “energia”.Una forza da caricarsi quotidianamente in sol dei sogni;
giacché nessun perché riesce ad uscirne fuor del sonno, il primo del quale,
durano, “tre o quattro” ore.Nel profondo nulla.Per il niente di quella forza di
guarir e, uscire una volta per sempre dai dolori di testa; nel quale, mi stanno
uccidendo. Di qui devo forse rimproverarmi per aver rimproverata tua madre.Lo
farei ma purtroppo io a mia sorella le darei tutto proprio come faresti tu per
entrambi genitori.La mamma é sempre la genitrice di quella parte d’aggettivi
buoni; giacché “superlativa” agli occhi dei suoi figli.Il papà serve solo nei
bisogni economici; e qualche volta fa da madre per se e i figli; vero?Sì!Devi
volerla un sacco di bene; devi amarla tanto è una donna molto fragile.D’anima
trasparente vicino alla famiglia “tutta”.Aiutami a non sfogare le mie
ribellioni d’uomo anch’essi passionali. Scrivendoti tutta la verità che sento
nell'animo; giacché non posso offendere nessuno.Di qui, non voglio addolorare
chi mi voglia bene e stima la coniugazione della “famiglia”; e, per tutto
quanto come possiamo tenercelo dentro l’insicurezza della qual farebbe soffrir
chiunque, ovunque, ognuno “vive”? Per trattenermi dovrei scoppiare; perciò
chiedo il tuo aiuto, bene!Soccorrimi con delle buone risposte valide da farmi
leggere e, preponiti ad operarti a questi pensieri da stabilire un equilibrio
tra noi.Tralasciando il passionale di tua madre; giacché é stata molto
dispregiativa nei miei confronti.Ah!Usati pensieri che si devono per forza di
quella similitudine parola tener dentro. Bene!
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