Carissima…
Da quel noioso balletto di parole e per tutta la
lungaggine romanzata io mi continuo a raccontar del nulla e di più il “niente”.
Le parole legate alle virgole e spazio distaccano i poveri pensieri del
“cuore”; giacché sono scritte e accompagnati dalle anime del mondo di “Solo
Voce”. Di qui è “Solo” il semplice, per quando mi riguarda il viver per sempre
e non vedersi mai morto.(Deve essere riaperto questo pensiero) …“Dall’anima
tua”; riscuoti, tutta la mia scritturata. Devi farlo col semplice fatto. Di
farmi rivivere - desta curiosità e c’é la farà! Vedrai con la tua anima; se non
resti cechi nel capire gli occhi di “Lui” le orecchie s’accompagnano con
lei!Sono loro la mente mia. Sono loro della quale io scrivo per vivere due
volte; dacché sentimmo la propria anima destarsi vicino a questa medesima
pagliacciata.In ogni caso d’unicità la parola non porta fine; giacché e, anche
continuità della mia mente. In quella della quale non scriviamo niente di più
pazzesco, e misterioso, di quel passaggio tra la vita e la morte della
moltitudine. Di quella gente, poi nulla…richiama le persone verso la
resurrezione.
Nessun commento:
Posta un commento