mercoledì 4 dicembre 2013

41carissima

Carissima…

Non bisogna dimenticare altri due protagonisti anche loro affascinati dagli "Dei.Inparticolare “Achille”; non posso però!Non scriverti “d’Ettore”; il mio idolo è dai tempi della classe media (nella scuola Italiana).L'uomo della qual conosceva non solo il "coraggio; ma anche quello che non oso scrivere.Lui era per me e la gente della quale leggeva, del protagonista e l’altrettanto autore <Omero >; il “faro” della nostra coscienza.Un bene che il mio "Dio, personale ah dato a tutti gli uomini mortali.In altre parole dopo il libero arbitrio c’è stato sempre e continuerà ad esserci il “bene e, il “male”.In ogni caso; tutto, custodito in questa coscienza.Il faro della quale Dio m’ah illuminato della vita stessa e della coscienza; per aver differito nell’amor proprio con gli altri.Pertanto, non bisogna mai sottovalutare la potenza di un "Dio".Ogni essere vivente.Ogni coscienza umana ha un Dio personale.Di questo son veramente convinto. Il mio è di un'utopia senza paranoia; il tuo me lo dirai a sua volta.Nel frattempo non farti venir mal dalla testa se non vuoi soffrir.

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