Carissima…
Non bisogna dimenticare altri
due protagonisti anche loro affascinati dagli "Dei.Inparticolare
“Achille”; non posso però!Non scriverti “d’Ettore”; il mio idolo è dai tempi
della classe media (nella scuola Italiana).L'uomo della qual conosceva non solo
il "coraggio; ma anche quello che non oso scrivere.Lui era per me e la
gente della quale leggeva, del protagonista e l’altrettanto autore <Omero
>; il “faro” della nostra coscienza.Un bene che il mio "Dio, personale
ah dato a tutti gli uomini mortali.In altre parole dopo il libero arbitrio c’è
stato sempre e continuerà ad esserci il “bene e, il “male”.In ogni caso; tutto,
custodito in questa coscienza.Il faro della quale Dio m’ah illuminato della
vita stessa e della coscienza; per aver differito nell’amor proprio con gli
altri.Pertanto, non bisogna mai sottovalutare la potenza di un
"Dio".Ogni essere vivente.Ogni coscienza umana ha un Dio personale.Di
questo son veramente convinto. Il mio è di un'utopia senza paranoia; il tuo me
lo dirai a sua volta.Nel frattempo non farti venir mal dalla testa se non vuoi
soffrir.
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