Carissima…
Impariamo dall'umiltà il
valore che nel tempo opportuno rifiutò "Ulisse" non volendo
gratificare i doni degli "Dei"; a sua volta punito.A non far ritorno
ad “Itaca" la sua Città; doni che oggi...A distanza di millenni io
consiglierei di analizzare seriamente per i nostri figli; senza dilazionare per
le generazioni avvenire. Dobbiamo; senza indugio alcuno.Dare; accettando"
l'amore.L'esempio!L'ascolto; giacché innalza.Di qui bisogna levarsi in
alto.Tirando ad erigere un Angelo per capello.
Mi viene da chieder e da chiederti; quantunque tu conosci la storia su
Troia.Inparticolar modo questo racconto d’incantata “bellezza”.Descritta in
quest’epigrafe.Milioni di pagine m’appaiono poco per descriver il meglio
dell’Ililidiano.Dello scritto e, autore menzionato sulla descrizione d’Omero.Mi
pare sia lui “l’Autore”; altrimenti aggiungimi a…Son il minimo del mio molto o
poco scritto per quest’unica definizione della vita; Essendo solo un esempio
dell'amore raccontato in onorario degli "Dei".(Ulisse è stato solo un
uomo che ha vissuto quel passaggio magico e, antico). "solo una
persona”.Della quale con tanta fantasia e altrettanta copertura degli
"Dei" ha suscitato il suo ritorno ad "Itaca".Un grande
insegnamento per la gioia di concorrere nella via dell’umiltà, “la
meraviglia”.Meravigliamoci in questa strada costruita dai pochi ricordi.
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