mercoledì 4 dicembre 2013

39Carissima…

Carissima…

Impariamo dall'umiltà il valore che nel tempo opportuno rifiutò "Ulisse" non volendo gratificare i doni degli "Dei"; a sua volta punito.A non far ritorno ad “Itaca" la sua Città; doni che oggi...A distanza di millenni io consiglierei di analizzare seriamente per i nostri figli; senza dilazionare per le generazioni avvenire. Dobbiamo; senza indugio alcuno.Dare; accettando" l'amore.L'esempio!L'ascolto; giacché innalza.Di qui bisogna levarsi in alto.Tirando ad erigere un Angelo per capello.   Mi viene da chieder e da chiederti; quantunque tu conosci la storia su Troia.Inparticolar modo questo racconto d’incantata “bellezza”.Descritta in quest’epigrafe.Milioni di pagine m’appaiono poco per descriver il meglio dell’Ililidiano.Dello scritto e, autore menzionato sulla descrizione d’Omero.Mi pare sia lui “l’Autore”; altrimenti aggiungimi a…Son il minimo del mio molto o poco scritto per quest’unica definizione della vita; Essendo solo un esempio dell'amore raccontato in onorario degli "Dei".(Ulisse è stato solo un uomo che ha vissuto quel passaggio magico e, antico). "solo una persona”.Della quale con tanta fantasia e altrettanta copertura degli "Dei" ha suscitato il suo ritorno ad "Itaca".Un grande insegnamento per la gioia di concorrere nella via dell’umiltà, “la meraviglia”.Meravigliamoci in questa strada costruita dai pochi ricordi.

Nessun commento:

Posta un commento