mercoledì 4 dicembre 2013

19carissima

Carissima…Si leggeva, in quella situazione, medesima che, anche nella migliore “famiglia, gli interessi, prevalsero; sopraffacendosi, ai propri tornaconti, d’affetti.
Per dove e, bene scrivere le percentuali  personali; della quale io, ci credo, fermamente. Di qui aggiungiamo i nostri cari “valori”; e, pensiamo, d’altrettanto i miei! Sbagliavo, forse io; ma non possono, essere cosi, veri? Della quale ho visto io gli effetti avuti, in ciò che, s’opponevano agli interessi giusti. Il mio sapere, ah natura culturale. In forma di semplice "FOLKLORE". A coscienza, tradizionale cristiane. Non fare agli altri, ciò che, non vuoi, che sia fatto, a, te. Fin qui, mi limitai, a sussurrare, con mia cognata, “Giovanna”. Della quale suo marito, non aveva, colpa alcuna, di quelle, sparate, contro Luigi.

Carissima ti scrivo queste cose perché sento di farlo veramente di cuore; e, un riguardo sentito per mio fratello “Gino”. Per tanto senza andar per le lunghe. Intendo assolvere soltanto per quell’azione; della qual e, per ogni persona “umano” un dovere a farlo ben! Gli intenti servono a volte a giustificar l’opera pubblica e privata; sia d’interessi generali “pluralistici” e, sia d’altro partendo dal singolare. La sua percentuale di cooperazione vince se opera verso la nobiltà. Per me questi valori corrono insieme alla persona ovunque il qualunque s’intenta ah costruir un cuore aperto per tutta la gente del mondo. Pertanto, scrivo ogni congettura che si vuole far dopo il mio scritto e lettura d’interpretazione. Ospitando con tutto il galateo <L'ospitalità richiesta >. Limitandosi, però! In semplici, silenzi, alla mia ribellione. 

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